Nel cuore di Dubai, Proto21 3D Printing LLC ha realizzato un’impresa straordinaria sfruttando la tecnologia avanzata di Caracol: la costruzione della più grande struttura stampata in 3D al mondo (per volume) per il ristorante Myata Platinum.
Questo progetto è stato ufficialmente riconosciuto dal Guinness World Records™ come la struttura architettonica stampata in 3D più grande mai realizzata in termini di volume. Non si tratta solo di un record, ma di una pietra miliare che segna l’incontro tra design, innovazione e manifattura additiva su larga scala, ridefinendo i confini del possibile. Come Caracol, siamo orgogliosi che la nostra tecnologia sia stata parte di questo traguardo e contribuisca alla rivoluzione industriale della regione del Golfo, perseguendo la nostra missione di abilitare la produzione di grandi componenti avanzati a livello globale.
Ispirata alle forme scultoree dei canyon di sabbia, l’installazione comprende una scenografica scala di 8,6 metri e fonde in modo armonioso elementi funzionali e decorativi come grotte, pareti cave, lounge VIP, banconi e fioriere — tutti realizzati attraverso un processo continuo e avanzato di stampa 3D. Il design immersivo guida i visitatori attraverso passaggi stretti e ombreggiati verso un interno cavernoso, dove finiture color sabbia uniscono ispirazione naturale e precisione tecnologica.
Dettagli Tecnici
Per realizzare questa imponente struttura, Proto21 ha utilizzato diverse tecnologie all’avanguardia, tra cui Heron AM – la piattaforma robotica LFAM di Caracol – producendo oltre 21.700 parti uniche, per un totale di oltre 10 tonnellate di materiale in 160.000 ore di stampa.
In particolare, il sistema robotico multi-asse di Heron AM ha permesso la realizzazione di geometrie libere di grande dimensione e con inclinazioni complesse senza necessità di supporti – aspetto cruciale per stampare componenti chiusi in alto e con ampi sbalzi.
Specifiche principali del progetto:
- 1.190 metri quadrati di area stampata in 3D
- 38 metri cubi di volume stampato in 3D
- 158 stampanti 3D utilizzate per completare il progetto nei tempi previsti

Ottimizzazione dei Materiali e del Processo
Uno dei principali vantaggi dell’utilizzo di Heron AM è la sua ampia compatibilità con una vasta gamma di materiali per stampa 3D. Per garantire che la struttura potesse resistere alle condizioni estreme degli ambienti esterni, Proto21 ha effettuato un’attenta selezione dei materiali, ottimizzando ogni fase del processo produttivo. È stato scelto il PPGF (polipropilene rinforzato con fibra di vetro) per la sua elevata resistenza meccanica, stabilità termica e bassa deformazione – ideale per produrre componenti leggeri e cavi.
È stata adottata una strategia di stampa modulare per suddividere la struttura in sezioni, facilitandone il trasporto, l’installazione e riducendo la post-produzione.
Inoltre, il software proprietario di Caracol, Eidos, ha garantito la prevedibilità della produzione – aspetto cruciale per rispettare tempistiche strette – attraverso:
- Simulazione avanzata dei percorsi utensile (piani e inclinati)
- Rilevamento errori in tempo reale
- Ottimizzazione per ridurre l’uso di materiale e gli scarti
- Maggiore coerenza nel design
Dubai guida la strada verso il futuro
Questo progetto non solo ridefinisce il concetto di design nel settore architettonico, ma rappresenta anche un passo decisivo verso una costruzione più sostenibile e personalizzata. La struttura, sviluppata nello stabilimento di Proto21 a Dubai, dimostra come la LFAM e la nostra piattaforma robotica Heron AM possano rivoluzionare tempi e costi grazie alla digitalizzazione e all’automazione.
È sempre entusiasmante vedere come Heron AM venga utilizzato dai clienti in tutto il mondo, e siamo felici che Caracol stia contribuendo all’espansione dei confini del design e della costruzione nella crescita tecnologica e culturale della Penisola Arabica. La nostra collaborazione con Proto21 conferma ulteriormente l’impegno di Caracol nel promuovere l’evoluzione dell’industria della progettazione e della costruzione in questa regione guidata dall’innovazione.
