AeGiS: la rivoluzione dell’architettura urbana attraverso la produzione additiva robotica image

Il progetto AeGiS (Additive Eco-engineered Green Insulating Structures) sviluppa pannelli verdi modulari ad alte prestazioni pensati come componenti attivi per involucri edilizi e infrastrutture urbane. I moduli da 2×2 m possono essere installati su facciate o configurati come ripari urbani autoportanti, contribuendo a mitigare l’effetto Urban Heat Island (UHI) e a migliorare le prestazioni di isolamento termico.Caracol-LFAM-Creative-Industry

Infrastrutture verdi modulari contro le isole di calore urbane

Le geometrie, sviluppate tramite design computazionale da RD-29, massimizzano la superficie attiva, la ritenzione idrica e la ventilazione naturale, integrando sistemi di irrigazione incorporati attraverso un approccio di ecodesign orientato alle prestazioni ambientali, alla modularità e all’ottimizzazione del ciclo di vita. Il risultato è una soluzione modulare, scalabile e tecnologicamente avanzata che unisce ingegneria dei materiali, manifattura additiva, sostenibilità e metodologie di design circolare in un unico sistema per l’architettura urbana di nuova generazione.

AeGiS fa parte del progetto europeo DeremCo e vede Caracol collaborare con realtà di primo piano nell’innovazione, tra cui FiberEUse Tech, RD-29 come esperto di Ecodesign/LCA e applicant del progetto, la Facoltà di Tecnologia dei Polimeri dell’Università slovena e il Politecnico di Milano, con l’obiettivo di valorizzare i compositi riciclati e ottimizzare le prestazioni ambientali lungo l’intero ciclo di vita del prodotto.Caracol-3D-Printing-Urban-Design

Come la LFAM robotica può rigenerare il paesaggio urbano

L’abilitatore tecnologico alla base di AeGiS è la piattaforma robotica LFAM di Caracol, Heron AM, sviluppata per produrre i pannelli attraverso processi avanzati di manifattura additiva su grande formato. Più che un sistema di estrusione robotica, Heron AM è un ecosistema pienamente integrato che combina hardware proprietario, software, controllo avanzato di processo e un’approfondita competenza sui materiali.

Al centro dell’approccio di Caracol c’è l’impegno a rendere i flussi produttivi più sostenibili, integrando materiali riciclati e riciclabili nei processi di produzione industriale. Questa visione ha avuto un ruolo determinante nel progetto AeGiS, dove Heron AM ha processato con successo un materiale composito innovativo pensato per coniugare prestazioni strutturali e responsabilità ambientale.

I team di Application Engineering e R&D Materials di Caracol hanno gestito lo sviluppo DfAM, la prototipazione e la qualifica di un composito a base di rPETG rinforzato con il 20% di fibra di vetro riciclata (rGF), sviluppato nell’ambito del progetto DeremCo a partire da pale eoliche a fine vita. L’integrazione tra LFAM robotica, controllo avanzato di processo e materiali sostenibili ha permesso di produrre componenti architettonici ad alte prestazioni riducendo in modo significativo gli scarti e il consumo di materie prime — dimostrando il potenziale dei compositi circolari per l’architettura urbana di prossima generazione.Caracol-Large-Format-3D-Printing-Custom-Manufacturing-Creative-Production

DeremCo: abilitare la circolarità nei materiali compositi

AeGiS è nato attraverso la prima Open Call del progetto europeo DeremCo (DE & REMANUFACTURING for Circular Economy Investments in the Composite Industry). L’iniziativa riunisce 30 partner in sette paesi con l’obiettivo di sviluppare una soluzione sistemica e demand-driven per il riutilizzo dei materiali compositi a fine vita in applicazioni ad alto valore aggiunto.

Attraverso processi pilota di demanufacturing meccanico e termochimico, combinati con un approccio orientato alla domanda, DeremCo punta a trasformare la filiera dei compositi in un sistema circolare e pronto agli investimenti, capace di favorire pratiche industriali più sostenibili. Dopo oltre tre anni di sviluppo, il progetto è atteso alla conclusione entro l’estate 2026, un potenziale punto di svolta per accelerare l’adozione industriale dei compositi circolari e scalare le pratiche di produzione sostenibile in più settori.

In questa visione, l’ecosistema tecnologico Heron AM di Caracol agisce da catalizzatore per l’innovazione circolare, mentre RD-29 contribuisce la metodologia di design ambientale e l’approccio di sviluppo orientato al ciclo di vita che guidano l’integrazione tra obiettivi di sostenibilità, prestazioni architettoniche e fattibilità produttiva. Convergendo hardware, software e scienza dei materiali in un flusso di lavoro unificato, Caracol trasforma i compositi riciclati in soluzioni qualificate e ad alte prestazioni, portando la promessa dell’upcycling a diventare una realtà scalabile per gli ambienti urbani di nuova generazione.

Questo progetto ha ricevuto finanziamenti dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) dell’Unione Europea nell’ambito dell’accordo di sovvenzione n. 101084037. Le opinioni espresse sono quelle degli autori e non riflettono necessariamente quelle dell’Unione Europea o dell’Agenzia esecutiva per il Consiglio europeo dell’innovazione e le PMI (EISMEA). Né l’Unione Europea né l’autorità concedente possono essere ritenute responsabili delle stesse.Caracol-LFAM-Post-Production-Trimming

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